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Chi Siamo

Il nostro elegante B&B si trova in un palazzo di fine ‘800 recentemente ristrutturato, nella piazza più centrale della città di Catania, ovvero piazza Stesicoro. La piazza, che ospita l’ingresso principale dell’anfiteatro romano, è attraversata dalla via Etnea – dove è possibile fare shopping – ed offre la vista della caratteristica “fera o luni” (mercato del lunedì).

Da piazza Stesicoro, servita da tutti gli autobus cittadini, si possono raggiungere tutte le mete desiderate.

L’appartamento è stato totalmente ristrutturato recentemente dall’Arch. Rocca rispettando lo stile classico ma inserendo un tocco di modernità. La casa è composta da 4 ampie camere con soffitti affrescati, ognuna dotata di bagno privato, TV, aria condizionata, riscaldamento, WIFI FIBRA. Tutte le camere affacciano sulla Piazza.

STORIA DEL PALAZZO E DELLA CASA

Il palazzo, risalente alla fine dell’800, fu acquistato da un armatore genovese che, invaghitosi di una donna siciliana, decise di mettere su famiglia e acquistò l’intero palazzo nel 1908 per i suoi tre figli, due dei quali sposarono due sorelle: una di queste era nostra zia Giuseppina, detta affettuosamente “Pin” che abitò nell’appartamento del “piano nobile” fino alla fine degli anni ‘70.

Al palazzo apparteneva anche il teatro Olympia, che venne in seguito trasformato in uno dei primissimi cinema della città. Recentemente il cinema è stato rilevato da McDonald, al suo interno si possono ancora ammirare i meravigliosi stucchi in stile Liberty.

ANFITEATRO ROMANO

Costruito probabilmente nel II sec. D.C., l’Anfiteatro è oggi parte del parco archeologico greco romano di Catania. Il tipo di architettura lascia intendere che sia stato costruito in un periodo di tempo che va dall’impero di Adriano a quello di Antonio Pio. Durante il III sec. la dimensione dell’Anfiteatro venne triplicata mentre nel V sec. gli ostrogoti lo utilizzarono quale cava di materiale da costruzione. Secondo alcune fonti anche Ruggero II di Sicilia ne trasse materiali per la costruzione della cattedrale di Sant’Agata.

Dopo il terremoto del 1693 l’Anfiteatro fu sepolto e successivamente trasformato in piazza d’armi. In seguito l’Anfiteatro fu sfruttato come fondamenta per i nuovi edifici. I resti visibili dall’ingresso di Piazza Stesicoro rappresentano solo un decimo dell’intero anfiteatro.

E’ possibile organizzare visite.